Ir al contenido

Aree di competenza / Dato, applicazione ed esperienza / 3.2

Enterprise Platforms & Business Apps

Processi governati, senza lock-in.

Il mercato dei gestionali ripete da anni lo stesso consiglio: adeguate l’organizzazione al software, in nome delle migliori pratiche. È un buon consiglio per i processi che non hanno nulla di speciale. È un pessimo consiglio per quelli che sono il vostro modo di creare valore, perché appiattirli su uno standard significa cancellare ciò che vi rende diversi.

Distinguere gli uni dagli altri non è un lavoro informatico: è un lavoro di ascolto. Lo facciamo prima di scrivere una riga, e poi costruiamo su piattaforme aperte che permettono di adottare lo standard dove basta e di preservare il resto. Colleghiamo il gestionale alla fabbrica e ai sistemi che già usate, curiamo la qualità dei dati che migrano, e gestiamo gli adempimenti italiani senza farne un progetto a sé.

Un’industria può partire dal collegamento tra produzione e gestionale; un’amministrazione o un gruppo che vuole ridurre la dipendenza da un fornitore unico da un ERP aperto. Processi governati, senza lock-in.

Quattro gruppi di competenza

Ogni gruppo ha un dettaglio tecnico per chi lo vuole.

  1. 3.2.a

    ERP e integrazione dei sistemi

    Il gestionale aperto, collegato a tutto il resto.

    Realizziamo ERP open source su misura dei processi distintivi e li colleghiamo alla produzione e agli impianti. Il gestionale resta vostro, e si può far evolvere.

    Dettaglio tecnico

    Il gruppo comprende l’ERP e la sua integrazione. In produzione: ERP open source Odoo ed ERPNext personalizzato, integrazione con ERP proprietari, integrazione ERP-MES-SCADA, migrazione e bonifica dei dati, audit trail delle transazioni. In progetto: master data management e consolidamento multi-società di gruppo.

  2. 3.2.b

    Applicazioni verticali e portali

    Le applicazioni di funzione, integrate e non isolate.

    Sappiamo estendere il gestionale con le applicazioni di funzione, dalla produzione alla manutenzione. Il loro valore sta nell’integrazione con il resto del sistema.

    Dettaglio tecnico

    Il gruppo comprende le applicazioni verticali e i portali, portati in progetto: CRM, MES, WMS, CMMS ed EAM, business intelligence operativa sui dati del gestionale, portali self-service, HRMS e rilevazione presenze. Il PIM è seguito come sviluppo. Nessun blocco è presidiato: il gruppo si propone come estensione dell’ERP, non come ingresso.

  3. 3.2.c

    Processi, documenti e workflow

    Processi espliciti, documenti in ordine.

    Gestiamo i documenti in sistemi ordinati e tracciabili, e sappiamo portare motori di workflow che rendono i processi visibili. Ciò che è esplicito si può migliorare.

    Dettaglio tecnico

    Il gruppo comprende processi, documenti e workflow. In produzione: gestione documentale DMS ed ECM. In progetto: BPM e motori di workflow come Camunda, modellazione in BPMN 2.0, RPA per automatizzare attività ripetitive su sistemi senza interfacce di integrazione.

  4. 3.2.d

    Adempimenti fiscali e identità digitale

    Gli adempimenti italiani, senza farne un progetto a sé.

    Gestiamo fatturazione elettronica, firma digitale e adempimenti fiscali italiani dentro il gestionale. Sono requisiti di base, e li trattiamo come tali.

    Dettaglio tecnico

    Il gruppo comprende gli obblighi digitali del contesto italiano ed europeo. In produzione: fatturazione elettronica e SDI, firma digitale e sigillo elettronico eIDAS, localizzazione fiscale italiana. In progetto: conservazione digitale a norma secondo le regole AgID, SPID e CIE, SSO e provisioning utenti con SAML e SCIM.

Per il lettore tecnico

Ogni piattaforma gestionale incorpora un’idea di come un’organizzazione dovrebbe funzionare. Adottarla significa accettare quell’idea o negoziarla, e la negoziazione ha senso solo per i processi che distinguono davvero l’impresa. Il dominio lavora su piattaforme aperte proprio per poter fare questa distinzione: un sistema ispezionabile e modificabile permette di adottare lo standard dove basta e di preservare il distintivo dove conta.

Il dominio lavora su quattro gruppi. L’ERP e l’integrazione dei sistemi comprendono in produzione l’ERP open source Odoo ed ERPNext, l’integrazione con ERP proprietari già in uso, l’integrazione tra ERP, MES e SCADA, la migrazione e bonifica dei dati e l’audit trail delle transazioni; master data management e consolidamento multi-società sono portati in progetto. Le applicazioni verticali e i portali sono portati in progetto: CRM, MES, WMS, CMMS, business intelligence operativa, portali self-service e gestione del personale. I processi, i documenti e i workflow comprendono in produzione la gestione documentale DMS/ECM e, in progetto, motori di workflow e BPMN 2.0 e RPA. Gli adempimenti fiscali e l’identità digitale comprendono in produzione fatturazione elettronica e SDI, firma digitale e sigillo elettronico eIDAS e localizzazione fiscale italiana, e in progetto conservazione digitale a norma, SPID e CIE e provisioning delle identità con SAML e SCIM.

Il principio progettuale è che la personalizzazione ha un costo che dura quanto il sistema: si personalizza ciò che crea valore, si adotta lo standard ovunque altro, e si rivede la scelta quando l’impresa cambia.

Il dominio riceve il dato di impianto dal dominio 1.2, alimenta l’analitica del dominio 3.3 e si integra con lo sviluppo su misura del dominio 3.1. Audit trail e conservazione si progettano in coerenza con i requisiti di evidenza del dominio 4.2.

Parliamo del vostro sistema

Raccontateci il requisito di servizio: che cosa deve funzionare, entro quanto, e che cosa succede quando qualcosa si rompe. La tecnologia la scegliamo dopo.

Inizia dall’autovalutazione