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Aree di competenza / Fondamenta e piattaforma

Infrastruttura, dal campo al data center

Fondamenta e piattaforma

Su cosa poggia tutto questo, e chi ne ha il controllo?

Una base che regge, sotto il vostro controllo.

Ogni dato occupa uno spazio fisico, consuma energia e sta sotto una giurisdizione. È una realtà che il linguaggio del cloud tende a far dimenticare, e che si ripresenta nel momento peggiore: quando un fornitore cambia condizioni, quando un’autorità chiede dove sono i dati, quando un ripristino non funziona come previsto.

Per questo progettiamo infrastrutture, data center e piattaforme cloud tenendo insieme due domande: dove conviene che un servizio giri oggi, e come spostarlo domani se le condizioni cambiano. Preferiamo piattaforme aperte, perché un sistema che si può ispezionare si può anche governare. Automatizziamo ciò che va ripetuto, così che la conoscenza non dipenda da chi è di turno. E documentiamo ogni scelta, perché la continuità si deve poter dimostrare, non soltanto dichiarare.

Un gestore di servizi essenziali può partire dalla revisione degli obiettivi di ripristino; un ente pubblico dalla residenza dei dati; un operatore digitale da un cloud privato che non lo leghi a un solo fornitore. Il risultato è sempre lo stesso: una base che regge e che resta sotto il vostro controllo.

Tre domini

  • 2.1

    Infrastrutture IT & Data Center

    Il digitale ha un peso.

    Ogni dato occupa uno spazio fisico, consuma corrente, produce calore. Per questo un’infrastruttura, per noi, è un edificio prima che un diagramma: alimentazione, raffreddamento, cablaggio, ridondanza reale e non solo dichiarata. Progettiamo data center e sistemi di storage in cui la continuità è definita servizio per servizio e il ripristino è provato, non promesso. È il lavoro meno visibile che facciamo, e quello su cui poggia tutto il resto.

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  • 2.2

    Cloud Computing & Platform Engineering

    Elasticità, senza perdere sovranità.

    Il cloud ha risolto un problema reale, la rigidità delle infrastrutture dimensionate sul picco, e ne ha introdotto uno nuovo: chi può accedere ai dati, sotto quale legge, quanto costa andarsene. Non rispondiamo con uno schieramento, ma con una mappa: quale carico può stare dove, quale dato non deve uscire, quale servizio deve restare attivo anche se il fornitore cambia condizioni. Lavoriamo su piattaforme aperte, e misuriamo l’indipendenza nel solo modo che conta: provando che si può spostare tutto.

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  • 2.3

    DevOps, DevSecOps & Automation

    Cambiare senza rompere.

    Ogni automazione è una decisione resa ripetibile. È il suo pregio, perché la conoscenza smette di dipendere da chi è di turno; ed è il suo rischio, perché una scelta sbagliata si ripete mille volte prima che qualcuno se ne accorga. Per questo trattiamo pipeline e configurazioni come codice: versionati, revisionati, reversibili; e sappiamo portare nella stessa catena i controlli di sicurezza. Rilasciare più spesso diventa più sicuro.

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Le tecnologie 
in campo

Ciò che questa famiglia porta in esercizio, in collaudo o in cantiere. Lo stato è dichiarato: si promette solo ciò che è misurato.

  • OpenStack + Ceph

    Cloud privato e storage nel vostro data center, senza canoni né dipendenza da un fornitore.

    In esercizio
    Scheda completa

Quattro domande su Fondamenta e piattaforma

Un modo rapido per capire da dove conviene partire nel vostro caso. Non è una valutazione tecnica: è l’inizio di una conversazione.

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